domenica 24 agosto 2014

IL QUARTIERE ED IL CENTRO







































La prossimitá al Centro storico é evidente. Altrettanto evidente é che la dimensione dei due quartieri adiacenti é la stessa. Nonostante la contiguitá spaziale sono due aree slegate che non interagiscono. L'area compresa tra Piazza Domenicani a nord e Piazza Verdi a sud é marginalizzata e non gode di alcun rivèrbero positivo dal Centro.

sabato 23 agosto 2014

UNTER DER LUPE





























Gli architetti Luigi Scolari e Benno Plunger hanno avviato uno studio sulla distribuzione dei carichi delle funzioni nel quartiere.
A nord si attestano le istituzioni religiose (in violetto) a sud le strutture culturali (in rosa). Gli istituti scolastici (in verde oliva) si distribuiscono da nord sino al centro del quartiere. Gli esercizi commerciali sono dislocati
sulla stretta via Cappuccini e su Via Isarco rispettivamente in prossimità delle soprastanti Piazza Domenicani  e Piazza Duomo. Sono un debole prolungamento commerciale del centro storico che si diluisce nel quartiere. Su Piazza Verdi sono insediati solo negozi gestiti da popolazione immigrata.
Gli esercizi di mescita al pubblico sono distribuiti su tutto il quartiere. Altrettanto vale per la residenza. Questa ha maggior densità (rapporto abitanti per superficie, palazzi alti) su Piazza Verdi e via Alto Adige. Dallo studio risulta evidente la grande offerta di servizi del quartiere alla città.


FUORI DAL PARCO: MIRABILIA





























Nel quartiere hanno la loro sede il Teatro Stabile di Bolzano, le Vereinigte Bühne, il Centro Trevi, la  Biblioteca della Donna, la Biblioteca delle Culture del Mondo, il Duomo, il Convento dei Cappuccini, Chiostro dei Domenicani, la Residenza del Vescovo, il Museo del tesoro del Duomo, la Casa dello sport, scuole, associazioni, la sede centrale delle Poste, dipartimenti universitari.
Come é possibile che un quartiere che ospita tra le maggiori istituzioni culturali e religiose della città sia un quartiere poco valorizzato?

mercoledì 20 agosto 2014

SOLO IL PARCO?


Tutto il quartiere che abbraccia il parco, insieme agli isolati limitrofi é interessato dagli stessi fenomeni che hanno mosso il Forum prevenzione ad occuparsi della zona: spaccio di droga, alcolismo, atti di violenza, prostituzione.
Oltre al Giardino dei Cappuccini anche gli
altri spazi pubblici
richiamano, ospitano attività che sono causa di degrado sociale e comportano degrado urbano.
L'area coinvolta si estende oltre le mura del parco e necessita di interventi per rifunzionalizzare gli spazi urbani e per consolidare  la coesione nella comunità locale.
Riqualificazione urbana e sviluppo di comunità sono i campi d'azione su cui avviare un progetto di  rigenerazione del quartiere.

sabato 16 agosto 2014

ES GAB EINMAL EINEN GARTEN



















A pochi passi dal centro storico di Bolzano e vicino alla stazione ferroviaria, dietro alle mura che lo recingono, potete scoprire il Giardino dei Cappuccini / Kapuzinergarten.
Era novembre del 2013 quando, su invito di Silvana Martuscelli del 

di Bolzano, ci siamo riuniti per valutare la possibilità di realizzare un orto comunitario all'interno del Giardino dei Cappuccini. Il Forum aveva riconosciuto nel parco un luogo su cui intervenire.
Il motto proposto da Silvana, che insieme a Marina Mattei aveva avviato l’iniziativa, era: „COLTIVIAMO-CI!Orto urbano: coltura dell'ambiente & cultura del Dialogo.
Nella sala della Biblioteca dell'Eurac sedevano accanto agli interessati di altre zone della città anche abitanti del quartiere. È stata la prima occasione per constatare che erano vivi l'interesse e la volontà di trasformare il quartiere. Alla prima
riunioni sono seguiti numerosi incontri, ma nonostante la buona volontà di tutti i partecipanti non siamo arrivati oltre le prime proposte di posizionamento delle piante. L'iniziativa si é arenata sulle difficoltà di gestire un orto comunitario all'interno di un parco pubblico.
A
Silvana dobbiamo l'opportunità di averci fatto incontrare. L'orto é stato lo spunto per avviare un ragionamento su tutta l'area.

martedì 27 maggio 2014

WALKING QUASICENTRUM

24.05.2014 Festival del camminare ha invitato QUASICENTRUM a partecipare. Abbiamo mostrato i tesori sconosciuti del quartiere ai suoi abitanti ed ai bolzanini. Abbiamo avuto anche ospiti lombardi, ecco cosa ci scrive uno di loro:

Ciao Luigi, sono Mauro, uno dei due brianzoli che hannno partecipato all'evento organizzato dal Comitato cittadini che rappresenti, nei quartieri Cappuccini in occasione del Festival del Camminare.
Abbiam viaggiato tanto per festival culturali, musicali e artistici da allora (Torino, Cremona, Sestri Levante, Monteriggioni, Lissone) e in uno dei pochi week end di tranquillità nel giardino della mia dimora ho piacere di scriverti qualche impressione sulla giornata.
Sono rimasto entusiasta della proposta di QUASICENTRUM, perché è in linea con la mia visione di approccio ai luoghi (sono laureato in geografia dell'ambiente e del paesaggio, con una tesi di ricerca sulla valorizzazione turistica della Brianza).
E' fantastico essere guidati da qualcuno del posto alla scoperta non tanto dei monumenti, pur notevoli, inseriti nei classici tour, ma di quelle realtà, quali le scuole, le attività commerciali, le gallerie d'arti, i conventi, i giardini, le biblioteche, che sono il vero cuore pulsante di una città, per le loro peculiarità architettoniche, per i contenuti che veicolano e il vissuto di cui sono innervati.
Abbiamo visto in quel pomeriggio tutto questo e di piu', perché abbiamo incontrato le persone, quelle autoctone di Bolzano e quelle di diversa etnia e cultura rispetto alla mia; abbiamo provato ad avvicinarci alla città non da turisti con la guida in mano, ma da curiosi viandanti che han voglia di scoprire gli spazi, e ascoltare da strani strumenti le musiche, e dalla viva voce delle persone del posto le problematiche e le eccellenze di una città che magari non si vivrà nella quotidianità, come per me e il mio amico, ma della quale si ha voglia di sentirla un po' anche propria, magari solo per qualche giorno e poi nel ricordo.
Chi può dire di aver visto Bolzano come l'abbiam vista noi con il giro organizzato di QUASICENTRUM e anche - seppur meno "spettacolari" ma davvero riuscite - con le visite organizzate da realtà teatrali e associative bolzanine del venerdì a Shangai, in via Resia, al Lager, e della domenica da piazza Vittoria per i palazzi del centro fino al Museion?   
L'idea delle tappe enogastronomiche è poi assolutamente vincente (coinvolgendo anche qui persone che ci hanno fatto sentire accolti, coccolati con le "cose buone"); ne sono sostenitore fattivo anch'io allestendo buffet al termine degli spettacoli di musica e letture che rappresentiamo da 10 anni nel Nord e centro Italia ( www.lamanifattura.org ) .
Ci sarebbero molte cose da dire su un modo diverso di fare esperienza del genius loci, sia per gli insider che gli outsider, e sulla modalità di pubblicizzazione di certi eventi (io e Luca eravamo quasi gli unici forestieri...). Sul primo aspetto credo che QUASICENTRUM stia percorrendo una bella strada, ma varrebbe la pena di proporre alle istituzioni queste modalità di conoscenza, fatte di incontri, sapori, attualità. Credo che non siano proposte per un turismo di massa, ma che sarebbero assai gradite a viaggiatori che abbiano voglia di relazionarsi con la città. E il volano di manifestazioni come il Festival del Camminare o altre dovrebbe essere sfruttato meglio.
Se ci capiterà ci scambieremo altri pareri o suggerimenti, magari a Bolzano o in Brianza!
Ciao, grazie ancora della bella giornata
Mauro Re Dionigi

sabato 24 maggio 2014

FESTIVAL DEL CAMMINARE

24.05.2014 QUASICENTRUM viene invitato a partecipare al Festival del Camminare.
Pogramma di VISITATE QUASI CENTRUM!

L’evento si svolgerà sabato 24 maggio dalle ore 15 incontro nel parco dei Cappuccini (lato Piazza Verdi)
Si inizia dal
Parco dei Cappuccini: 15.00 – 15.30
Presentazione del Comitato QUASI CENTRUM (Dott.ssa Katrin Teutsch)
Descrizione storica generale del parco e quartiere (il cimitero, la dogana, corso del fiume)
Percorso su via Alto Adige: 15.40 -16.15
Le architetture contemporanee sotto tutela storico artistica, le architetture moderne (Arch. Scolari)
Ponte Loreto, attraversamento del fiume e visita al giardino delle religioni (Arch. Scolari)
I negozi di spezie, storie di immigrazione (la comunità pakistana a cura di Overseas Pakistanis Foundation)
Percorso Via Isarco: 16.30 – 17.00
Carcere municipale di Bolzano (Antonio Duc)
Tappa culinaria giapponese (Sushi Bar)
Piazza Parrocchia con la fontana storica e il Duomo (Guida a cura della Azienda di Soggiorno Bz)
La biblioteca delle donne
Intrattenimento musicale con la Scuola di musica Vivaldi – (da confermare)
Percorso di Via Wolkenstein: 17.15 - 18.00
Visita alla scuola ipogea e ai reperti archeologici – (da confermare)
Tappa culinaria toscana – (Trattoria Toscano Doc)
Percorso Via Cappuccini: 18.00 – 19.00
Il Giardino (piccolo) dei Cappuccini (Padre Anton dei Cappuccini)
Ingresso al Centro Trevi (Dott.ssa Cristina Alietti)
La chiesa dei Domenicani (Guida a cura della Azienda di Soggiorno Bz)
Conclusione e tappa gastronomica con prodotti biologici e assaggi cucina polacca – (TriadeBio e Bar Monaco)

martedì 11 marzo 2014

11.03.2014 STATUTO


Vengono approvati gli scopi che il comitato si prefigge:
- lo studio e l’analisi del Quartiere nella sua realtà socio-economica, nella sua struttura urbanistica, nella sua tradizione storico-culturale
- di promuovere la conoscenza dei problemi del Quartiere attraverso conferenze, dibattiti, inchieste con la diretta partecipazione della popolazione

- di diffondere fra i cittadini una maggiore sensibilità alla partecipazione diretta della vita sociale e culturale del Quartiere nel quadro di una stretta collaborazione con gli organi istituzionali
- di prevenire e contrastare fenomeni di degrado urbanistico, monitorare e segnalare agli organi competenti usi impropri del territorio e programmare il corretto utilizzo degli spazi del Quartiere
- di salvaguardare e incrementare le zone a verde del Quartiere
- d’intervenire presso la Pubblica Amministrazione affinché il Quartiere venga fornito di quelle attrezzature e servizi che risultassero carenti, (attrezzature per il tempo libero, arredo urbano, spazi per attività ricreative, culturali, ecc.), e affinché al Quartiere sia restituita la disponibilità e fruibilità degli spazi pubblici
- di prendere iniziative finalizzate a migliorare la qualità della vita nel quartiere, a renderlo attrattivo per il resto della città
- di rappresentare le istanze degli abitanti del Quartiere;
- di realizzare un progetto partecipato di riqualificazione del Quartiere in collaborazione e con il sostegno della Amministrazione Pubblica e di Enti privati
- di non sostituire Enti, Associazioni o Rappresentanze di categorie esistenti nel Quartiere; bensì promuovere aperture di dialogo con le varie categorie al fine di collaborare con esse per la risoluzione dei problemi

lunedì 3 marzo 2014

THE SECOND PUBLIC ASSEMBLY



Am 03. März 2014 findet die zweite Bürgerversammlung statt. Den Neuinteressierten wird der Vorschlag zum partezipativem Projekt der Stadtteilaufwertung vorgestellt. Am Ende der Sitzung stellen sie sich sechs Teilnehmer bereit ein Bürgerkomitee zu gründen: Katrin Teutsch, Hilde Rottensteiner, Irene Martinelli, Antonio Triani, Georg Premstaller, Franz Hillebrandt. Luigi Scolari wird der Sprecher des Komitees.